CHI SONO I TORTURATORI ?
5) Comunità di recupero dalle dipendenze
Abbiamo contattato Sara, una ragazza che ha vissuto in una di queste comunità, affermando che i metodi di controllo e repressione sono a dir poco nazisti. Si tratta di vero e proprio terrorismo psicologico, senza alcun dialogo, solo urli, senza neanche la possibilità di replicare.
Sara faceva parte della comunità di Mestre e non ha nessun problema nel fare nomi e cognomi dei suoi aguzzini, anzi ci siamo dati appuntamento per un lavoro di approfondimento specifico oltre questo dossier. A gestire la gran parte di queste comunità è la Chiesa Cattolica, il presidente a Mestre era Angelo Benvegnù, uomo che alterna la sua opera caritatevole ad una casa ricca di mobili antichi e ad amici gioiellieri.
Con un linguaggio tipico da lavaggio del cervello, la punizione viene chiamata “esperienza”. Durante l’esperienza chi ha fatto degli errori deve pagare lavando i piatti o subendo altre pubbliche punizioni. Tutto ciò è molto umiliante, un particolare accanimento è riservato alle donne.
Ci sono stati anche dei morti, anche perché in simili condizioni o ci si piega o si muore. Nella via del recupero sono assenti ogni tipo di supporto psicologico o farmacologico. E’ peggio che in carcere, almeno lì si possono ricevere lettere o telefonate, in comunità c’è il più totale isolamento.
Solo in alcuni determinati momenti c’è la possibilità di sfogarsi. In quei gruppi si può urlare ciò che si vuole a chiunque, ma nessuno ha il coraggio di farlo contro gli aguzzini. Viene fatto un tale lavaggio del cervello che ti convinci che vada bene così e nessuno pur soffrendo ha la forza di protestare.
Tutto ciò non riguarda i figli tossicodipendenti di ricchi industriali, per loro, ricorda Sara, c’è un trattamento totalmente diverso.
6) Comitati di indagine parlamentari
I comitati di indagine parlamentari hanno il compito di controllare il lavoro svolto dagli apparati dello stato. Ci sono comitati che si occupano di antimafia, di antiterrorismo, di servizi segreti, ecc.
Nessuna relazione di tali comitati si è mai occupata di quello che noi denunciamo, malgrado le denunce in tutto il mondo e malgrado l’ammissione stessa del Presidente USA Clinton nel ’95 non sono mai state svolte in Italia indagini parlamentari su questo campo.
A cosa servono tali comitati? Qual è il loro compito? Chi dovrebbero controllare? O non vengono informati di quanto avviene realmente nel paese, oppure ne sono complici. Nel primo caso si evidenzia l’inefficacia delle strutture democratiche, semplice rivestimento esteriore di un sistema che prende altrove le sue decisioni più drastiche, mentre se fosse vero la seconda ipotesi in tutta la sua gravità l’intero mondo della politica risulterebbe totalmente compromesso con tali abusi.
Il muro di gomma berlusconiano eretto di fronte alle richieste di Russo Spena, parlamentare del PRC, (cfr premessa del libro La tortura nel bel paese) sul caso Dorigo è confermato dal bonario atteggiamento con cui anche giornalisti qualificati fanno proprie le direttive dei politici circa la “libertà d’azione” dei servizi e il loro diritto al “reato” (escluso l’omicidio diretto), come previsto dal decreto Berlusconi del maggio-settembre 2002. Ossia al dovere dei politici del Parlamento di “chiudere un occhio” per il “bene” della nazione (Radio Rai 3 mattina, 10 agosto 2006).
7) Pseudo-UFO
E’ un’opinione assai diffusa tra gli scettici di ufologia che dietro le apparizioni, in particolare nei cieli del Messico e del Sud degli Stati Uniti, di oggetti volanti non identificati vi siano in realtà aerei ad alta tecnologia dell’esercito USA, veri e propri dischi volanti in possesso dell’aviazione americana.
Un’ipotesi potrebbe essere che anche dietro a molti dei presunti rapimenti possa esserci la mano, non degli alieni, ma di scienziati umani. Ad affermare ciò è un ex ufficiale dell’aereonautica militare, Roberto Pinotti, secondo il quale le forze militari si servirebbero di ignare cavie per i loro esperimenti.
Molto interessante in tal senso un servizio RAI sugli extraterrestri e su fenomeni non spiegabili scientificamente. Tra gli argomenti trattati c’è anche l’analisi di quanto avveniva alcuni anni fa in un paesino siciliano, dove misteriosamente andavano in corto circuito i sistemi elettrici e prendevano fuoco gli elettrodomestici; tra le contraddizioni degli esperti militari però emergeva l’ipotesi che causa dello strano fenomeno potevano anche essere emissioni non controllate o provocate volontariamente da qualche sconosciuto di ultrasuoni, gli stessi usati contro Maurizio Bassetti.
Ancora più interessante, sempre nel servizio RAI, la denuncia di un Napoletano che affermava di essere stato rapito dagli alieni: quest’uomo dopo alcuni anni ha avvertito del dolore alla mano, si è fatto quindi visitare in ospedale dove nessuno sapeva dare delle risposte. La storia finisce che l’uomo misteriosamente ha trovato nella sua mano, come mostrano le lastre, dei microchip!
8) Servizi segreti
C’è una pagina molto interessante in Inglese da tradurre sulla storia delle ricerche della CIA sul controllo mentale e sulle armi ad alta tecnologia in generale. Per chi volesse cimentarsi nella traduzione il link è http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/trufax1.htm. (Tolto da internet dalla NSA-CIA, lo abbiamo salvato da un altro sito). Ne riportiamo una breve sintesi.
Nel 1931 il Dr. Cornelius Rhoads, il cui nome è presente anche all’interno della commissione per la ricerca atomica, ha effettuato esperimenti biologici per il Rockefeller Istitute for Medical Investigations, finalizzate al potenziamento di armi chimiche per l’esercito americano. Nel 1932 duecento neri americani diagnosticati come sifilici vengono usati come cavie per esperimenti. Nel 1940 quattrocento prigionieri di Chicago vengono infettati dalla malaria al fine di sperimentare nuove medicine per combattere la malattia; alcuni criminali nazisti citarono questi esperimenti per proteggersi nel processo di Norimberga dai crimini dell’olocausto. Nel 1942 il Chimical Warfar Service sperimentò gas chimici su circa 4000 soldati. Nel 1944 la marina statunitense utilizzò esseri umani come soggetti per i propri esperimenti chimici di guerra. Nel 1945 la CIA, il U.S. State Dipartment e l’Army inteligent cominciano a reclutare scienziati nazisti offrendo immunità e identità segrete in cambio di un lavoro top secret. Nel 1947 la CIA effetua degli esperimenti con LSD su soggetti umani per studiare le reazioni della coscienza. Nel 1953 la CIA da vita al famigerato progetto MK-ULTRA, si tratta di una ricerca finalizzata al controllo della mente umana. Nel 1955 la CIA fece dei nuovi esperimenti biologici sulla popolazione civile, mentre gli esperimenti con l’LSD continuano su 95 volontari nel 1958, nel 1960 gli esperimenti con LSD si estendono a Europa e Asia. Nel 1965 la CIA comincia il progetto MK-SEARCH, altro progetto finalizzato al controllo della mente con l’uso di farmaci. Sempre nel 1965 alcuni prigionieri vengono studiati per sperimentare soluzioni a malattie tumorali. Nel 1966 continuano le ricerche sul controllo della mente, si tratta questa volta del progetto MK-OFTEN, sperimentato su umani ed animali; le ricerche continuano con il progetto MK-NAOMI, in piena continuità con i dati acquisti con l’MK-ULTRA. Nel 1969 Dr. Robert MacMahan del Department of Defense chiede al Concesso americano 10milioni di dollari per le sue ricerche finalizzate allo studio dell’immunità biologica. Nuovi esperimenti biologici avvengono negli anni ’70 contro l’AIDS, le ricerche si accanisco contro gruppi etnici con particolari variazioni nel DNA. Nel 1975 Fort Detrick riesce a produrre un virus nei confronti del quale non esiste alcun tipo di immunità. Nel 1977 si ha la conferma che ben 239 aree popolate sono state contaminate dall’uso di agenti chimici tra il 1949 e il 1969. Nel 1981 si dichiara che la principale causa della diffusione dell’AIDS sta nell’omosessualità, mentre si omette volutamente che il virus è stato diffuso soprattutto a causa del vaccino contro l’epatite B effettuato in condizioni non igieniche. Nel 1990 oltre 1500 ispanici e neri vengono usati per sperimentare vaccini senza la licenza USA. Nel dossier si riporta inoltre che nel 1996-1997 sono stati inoltre avviati esperimenti per il controllo mentale a distanza, dalla NSA.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
venerdì 5 giugno 2009
IL CONTROLLO MENTALE - Terza Parte
CHI SONO I TORTURATORI ?
Chi sono i torturatori? Chi può avere interesse a torturare con scosse elettriche degli individui inermi? Chi può essere interessato allo spionaggio della mente umana?
Non si tratta certo di domande facili. Abbiamo raccolto alcune informazioni a tal proposito, senza certo la pretesa di dare una risposta definitiva, anche perché qui non si intende svolgere il lavoro repressivo di un tribunale dove si cerca qualcuno da punire, qui si tratta di una guerra di liberazione dell’essere umano dal potere sempre più opprimente della tecnologia al servizio dei potenti, se c’è qualcosa che proprio non interessa è la ricerca di un capro espiatorio da sacrificare per poter saziare la sete di giustizia.
Un’ipotesi sostiene che questi strumenti siano usati per obbligare determinati soggetti ad un sorta di rieducazione telematica/telepatica, in cui si può solo venire cooptati nel gruppo degli stakers per diventare a loro volta controllori, se non ci si suicida prima. Secondo questa ipotesi non sarebbero principalmente le forze di polizia a gestire questi sistemi bensì gruppi di ricercatori. Non sarebbe estranea la psichiatria e la psicanalisi (in questo senso leggasi la Facoltà di Scienze di Investigazione di Aquila e Chieti, e di Psicologia, come Padova ed altre, collegate stabilmente al DAP carcerario, come denuncia Dorigo). Non a caso sin dagli anni ’70 la psichiatria e la psicologia hanno partecipato alla repressione di rivoluzionari e ribelli anche in Italia. In particolare la denuncia di Paolo Dorigo, veneziano, indica in Padova la sede di lavoro della “psicologa” che ha attivato un telecomando dopo una settimana di giorni dall’operazione del 10 gennaio 1996 al CTO di Torino (cfr. la querela del 22/9/2004 presentata alla procura di Torino). Sullo stesso argomento vi è l’interessante ammissione del professor Andreoli, psichiatra internazionale, che cita una ricerca in grado di cancellare i cattivi ricordi (cfr. Io donna, Corriere della sera, febbraio 2003), che con altri articoli è incluso da Dorigo nella pagina Scienza=Tortura del suo sito. Secondo questa ipotesi sarebbero coinvolti, personaggi dello spettacolo, vip, magistrati, giornalisti e importanti ergastolani, in una rete trasversale decisionale di certi interessi anche interni alle istituzioni, ove non è utile utilizzare il telefono, anche interna alla massoneria. Si tratterebbe di una struttura compensativa del potere, anche nascosta alla giustizia ordinaria. Su questo punto vi è il caso di un importante professionista veneto, editore di una rivista artistica, che è stato sottoposto a questo trattamento per sottrargli la sua creatività, (procedimento penale in corso), che non riesce a trovare il modo di farsi togliere l’oggetto di 1,2 cm x 0,4 cm che ha nella parte superiore della testa.
Su questi e su moltissimi altri dati forniti dall’AVae-m, l’associazione non solo garantisce la veridicità, ma ci ha inoltre messo a disposizione numerosi documenti che non possono ancora essere pubblicati. Peraltro molti di questi documenti, inerenti i casi di torturati nelle carceri, sono già in possesso della DIA, che non ne ha fatto alcun uso (sequestro del computer di Paolo Dorigo del 25-1-2005 a Spoleto, dissequestrato senza danni nel novembre successivo su istanza del compianto avv.Battain di Venezia).
1) Magistratura di sorveglianza, direzioni carcerarie, corpi speciali di polizia penitenziaria e procure della repubblica
Non è dato conoscere perché tutte le carceri sono interconnesse via satellitare al Ministero di Giustizia, né quali armi elettroniche siano a disposizione delle “sale regia” in ogni singolo carcere. Da sottolineare il fatto che Diliberto, ex ministro “comunista” della giustizia ha istituito i GOM, gruppi speciali molto violenti specializzati nella repressione e dotati di strumenti particolarmente tecnologici, l’UGAP, con i quali da allora le carceri vengono controllate direttamente dalle Procure. Invece nel 2006 sarebbe stato istituito (cfr. Matteo Bartocci su il manifesto) un nuovo servizio segreto carcerario incaricato non solo di evitare evasioni e reciproche aggressioni tra pericolosi detenuti, ma anche di indagare sui loro parenti e sulle persone in contatto anche solo epistolare tra loro: la polizia penitenziaria che sull’onda castelliana del G8 tristemente famoso di Bolzaneto, sbarca nelle città (e non solo nel mar Tirreno dalla loro flotta napoletana).
2) Centri di ricerca dell’Esercito, corpi di polizia, anche locali, ed interforze
Nelle carceri e fuori c’è oramai una integrazione “investigativa” delle forze dell’ordine che contrasta con la natura rieducativa e rispettosa dei diritti “la cui soppressione non è indispensabile”, dei detenuti, in pratica i detenuti oggi non si trovano ad espiare una pena, ma a subire continue pressioni e provocazioni, e non solo nei regimi peggiori come il 41bis e l’EIV, ma anche tra i detenuti “comuni”.
C’è anche chi ipotizza il coinvolgimento di corpi volontari (“civici”) diretti persino da amministratori locali (in questo caso colonnelli e via dicendo, come nei “ranger”), i cui strumenti sono assimilabili a quelli delle forze di polizia. In questo caso si confermerebbe il coinvolgimento di tutte le forze politiche (cfr sito censurati del 2002 su Castro Pretorio, pagina in cui si descrivono le stesse cose che denuncia l’AVae-m, corredate da un nome: aleggiatore di spettro, che secondo l’anonimo estensore della denuncia non sarebbe sconosciuto alle forze politiche, radicali compresi; pagina del 2002, recuperabile in www.paolodorigo.it/, che lo ha recuperato all’oblio nel 2005 dopo il ritorno a casa di Paolo; Dorigo ha chiesto nel giugno 2005 lumi a radio radicale, per mail, ma non ha mai avuto risposta). Peraltro i radicali hanno smesso la loro campagna contro il 41 bis da alcuni anni.
Inoltre i centri di ricerca dell’esercito non sono tenuti, in Italia, a rendere note le scoperte e i brevetti scientifici militari al paese, a sfregio della stessa Costituzione a cui dovrebbero ubbidire.
3) Comitato di prevenzione contro la tortura CPT (Dipendente dal Consiglio d’Europa)
Mauro Palma presidente di Antigone in Italia, ne è presidente: sul caso Dorigo ha speso, nel giugno 2003, proprio mentre Dorigo documentava in dettaglio le torture dell’anno precedente a Livorno, solo parole pietistiche associabili ai luoghi comuni diffamatori della “psichiatria”. Ci chiediamo a cosa servano tali strutture preventive, se non sono in grado di prevenire nulla (come dimostra lo scandalo scoppiato dal dossier sull’Espresso di alcuni mesi fa di un giornalista infiltratosi nei CPT come clandestino), ma piuttosto smentiscono e fanno passare per pazzi chi denuncia ciò che nel loro ruolo di controllori avrebbero dovuto sapere. Anche Palma non ha mai risposto alle domande, anche per mail inviate, che l’AVae-m gli ha posto.
4) Bande mafiose, di trafficanti e bande che gestiscono la prostituzione
Raramente si parla di mafia in questo paese che la mafia l’ha inventata. Certo è che lo la mafia-stato cosa nostra possiede armi e strumenti ad alta tecnologia, come ad esempio il marchingegno dell’autista di Provenzano in grado di individuare la presenza di microspie. Dopo l’arresto di Provenzano e la perquisizione del suo rifugio si parlò continuamente nei media di oggetti scientificamente avanzati, ma non si è più saputo nulla di “quali” tecnologie elettroniche siano state recuperate nella base.
Per quanto riguarda le bande criminali che gestiscono lo sfruttamento della prostituzione vi è addirittura, oltre al sospetto di Paolo Dorigo dell’AVae-m che abbiamo inserito in Altri casi, una trama di film a puntate andata in onda su Rai3 la scorsa primavera su questa questione.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
Chi sono i torturatori? Chi può avere interesse a torturare con scosse elettriche degli individui inermi? Chi può essere interessato allo spionaggio della mente umana?
Non si tratta certo di domande facili. Abbiamo raccolto alcune informazioni a tal proposito, senza certo la pretesa di dare una risposta definitiva, anche perché qui non si intende svolgere il lavoro repressivo di un tribunale dove si cerca qualcuno da punire, qui si tratta di una guerra di liberazione dell’essere umano dal potere sempre più opprimente della tecnologia al servizio dei potenti, se c’è qualcosa che proprio non interessa è la ricerca di un capro espiatorio da sacrificare per poter saziare la sete di giustizia.
Un’ipotesi sostiene che questi strumenti siano usati per obbligare determinati soggetti ad un sorta di rieducazione telematica/telepatica, in cui si può solo venire cooptati nel gruppo degli stakers per diventare a loro volta controllori, se non ci si suicida prima. Secondo questa ipotesi non sarebbero principalmente le forze di polizia a gestire questi sistemi bensì gruppi di ricercatori. Non sarebbe estranea la psichiatria e la psicanalisi (in questo senso leggasi la Facoltà di Scienze di Investigazione di Aquila e Chieti, e di Psicologia, come Padova ed altre, collegate stabilmente al DAP carcerario, come denuncia Dorigo). Non a caso sin dagli anni ’70 la psichiatria e la psicologia hanno partecipato alla repressione di rivoluzionari e ribelli anche in Italia. In particolare la denuncia di Paolo Dorigo, veneziano, indica in Padova la sede di lavoro della “psicologa” che ha attivato un telecomando dopo una settimana di giorni dall’operazione del 10 gennaio 1996 al CTO di Torino (cfr. la querela del 22/9/2004 presentata alla procura di Torino). Sullo stesso argomento vi è l’interessante ammissione del professor Andreoli, psichiatra internazionale, che cita una ricerca in grado di cancellare i cattivi ricordi (cfr. Io donna, Corriere della sera, febbraio 2003), che con altri articoli è incluso da Dorigo nella pagina Scienza=Tortura del suo sito. Secondo questa ipotesi sarebbero coinvolti, personaggi dello spettacolo, vip, magistrati, giornalisti e importanti ergastolani, in una rete trasversale decisionale di certi interessi anche interni alle istituzioni, ove non è utile utilizzare il telefono, anche interna alla massoneria. Si tratterebbe di una struttura compensativa del potere, anche nascosta alla giustizia ordinaria. Su questo punto vi è il caso di un importante professionista veneto, editore di una rivista artistica, che è stato sottoposto a questo trattamento per sottrargli la sua creatività, (procedimento penale in corso), che non riesce a trovare il modo di farsi togliere l’oggetto di 1,2 cm x 0,4 cm che ha nella parte superiore della testa.
Su questi e su moltissimi altri dati forniti dall’AVae-m, l’associazione non solo garantisce la veridicità, ma ci ha inoltre messo a disposizione numerosi documenti che non possono ancora essere pubblicati. Peraltro molti di questi documenti, inerenti i casi di torturati nelle carceri, sono già in possesso della DIA, che non ne ha fatto alcun uso (sequestro del computer di Paolo Dorigo del 25-1-2005 a Spoleto, dissequestrato senza danni nel novembre successivo su istanza del compianto avv.Battain di Venezia).
1) Magistratura di sorveglianza, direzioni carcerarie, corpi speciali di polizia penitenziaria e procure della repubblica
Non è dato conoscere perché tutte le carceri sono interconnesse via satellitare al Ministero di Giustizia, né quali armi elettroniche siano a disposizione delle “sale regia” in ogni singolo carcere. Da sottolineare il fatto che Diliberto, ex ministro “comunista” della giustizia ha istituito i GOM, gruppi speciali molto violenti specializzati nella repressione e dotati di strumenti particolarmente tecnologici, l’UGAP, con i quali da allora le carceri vengono controllate direttamente dalle Procure. Invece nel 2006 sarebbe stato istituito (cfr. Matteo Bartocci su il manifesto) un nuovo servizio segreto carcerario incaricato non solo di evitare evasioni e reciproche aggressioni tra pericolosi detenuti, ma anche di indagare sui loro parenti e sulle persone in contatto anche solo epistolare tra loro: la polizia penitenziaria che sull’onda castelliana del G8 tristemente famoso di Bolzaneto, sbarca nelle città (e non solo nel mar Tirreno dalla loro flotta napoletana).
2) Centri di ricerca dell’Esercito, corpi di polizia, anche locali, ed interforze
Nelle carceri e fuori c’è oramai una integrazione “investigativa” delle forze dell’ordine che contrasta con la natura rieducativa e rispettosa dei diritti “la cui soppressione non è indispensabile”, dei detenuti, in pratica i detenuti oggi non si trovano ad espiare una pena, ma a subire continue pressioni e provocazioni, e non solo nei regimi peggiori come il 41bis e l’EIV, ma anche tra i detenuti “comuni”.
C’è anche chi ipotizza il coinvolgimento di corpi volontari (“civici”) diretti persino da amministratori locali (in questo caso colonnelli e via dicendo, come nei “ranger”), i cui strumenti sono assimilabili a quelli delle forze di polizia. In questo caso si confermerebbe il coinvolgimento di tutte le forze politiche (cfr sito censurati del 2002 su Castro Pretorio, pagina in cui si descrivono le stesse cose che denuncia l’AVae-m, corredate da un nome: aleggiatore di spettro, che secondo l’anonimo estensore della denuncia non sarebbe sconosciuto alle forze politiche, radicali compresi; pagina del 2002, recuperabile in www.paolodorigo.it/, che lo ha recuperato all’oblio nel 2005 dopo il ritorno a casa di Paolo; Dorigo ha chiesto nel giugno 2005 lumi a radio radicale, per mail, ma non ha mai avuto risposta). Peraltro i radicali hanno smesso la loro campagna contro il 41 bis da alcuni anni.
Inoltre i centri di ricerca dell’esercito non sono tenuti, in Italia, a rendere note le scoperte e i brevetti scientifici militari al paese, a sfregio della stessa Costituzione a cui dovrebbero ubbidire.
3) Comitato di prevenzione contro la tortura CPT (Dipendente dal Consiglio d’Europa)
Mauro Palma presidente di Antigone in Italia, ne è presidente: sul caso Dorigo ha speso, nel giugno 2003, proprio mentre Dorigo documentava in dettaglio le torture dell’anno precedente a Livorno, solo parole pietistiche associabili ai luoghi comuni diffamatori della “psichiatria”. Ci chiediamo a cosa servano tali strutture preventive, se non sono in grado di prevenire nulla (come dimostra lo scandalo scoppiato dal dossier sull’Espresso di alcuni mesi fa di un giornalista infiltratosi nei CPT come clandestino), ma piuttosto smentiscono e fanno passare per pazzi chi denuncia ciò che nel loro ruolo di controllori avrebbero dovuto sapere. Anche Palma non ha mai risposto alle domande, anche per mail inviate, che l’AVae-m gli ha posto.
4) Bande mafiose, di trafficanti e bande che gestiscono la prostituzione
Raramente si parla di mafia in questo paese che la mafia l’ha inventata. Certo è che lo la mafia-stato cosa nostra possiede armi e strumenti ad alta tecnologia, come ad esempio il marchingegno dell’autista di Provenzano in grado di individuare la presenza di microspie. Dopo l’arresto di Provenzano e la perquisizione del suo rifugio si parlò continuamente nei media di oggetti scientificamente avanzati, ma non si è più saputo nulla di “quali” tecnologie elettroniche siano state recuperate nella base.
Per quanto riguarda le bande criminali che gestiscono lo sfruttamento della prostituzione vi è addirittura, oltre al sospetto di Paolo Dorigo dell’AVae-m che abbiamo inserito in Altri casi, una trama di film a puntate andata in onda su Rai3 la scorsa primavera su questa questione.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
IL CONTROLLO MENTALE - Seconda Parte
Controllo mentale diretto, subliminale e primario
Marcello Panio, autore anche del sito http://www.disinfornazione.it/, nel suo libro Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale, Macroedizioni, ha dedicato un intero capitolo al fenomeno del controllo mentale (cfr. capitolo 10) in cui divide il fenomeno in controllo mentale diretto, controllo mentale subliminale, controllo mentale primario: il diretto è il tipo di controllo “classico”, quello di cui parliamo nella gran parte di questo dossier, provocato da MK-Ultra, ma anche da farmaci come il ritalin usato nelle scuole USA per controllare i bambini troppo distratti o/e vivaci; il controllo subliminale avverrebbe tramite l’uso di elettrodomestici per uso commerciale, come la TV e il computer in particolare, dove è ormai nota la diffusione di pubblicità e siti internet con spot subliminali che illegalmente mandano messaggi particolari, invisibili dagli occhi, ma percepiti dal cervello che influenzano le operazioni dell’intelletto; il controllo mentale primario si attuerebbe tramite la contaminazione di acqua ed alimentari con sostanze tossiche che indebolirebbero le capacità di reazione dell’organismo, una di queste sostanze è il fluoro, diffusa in alimentari e dentifrici, secondo Panio era già noto ai nazisti che ripetute dosi di fluoro contribuiscono alla spersonalizzazione dell’individuo.
Marcello Panio afferma anche che la NSA, agenzia di controspionaggio USA, avrebbe delle attrezzature in grado di controllare le emissioni bio-elettriche del cervello.
Se fosse vero che chiunque può subire interferenza cerebrale con armi della NSA, allora la Corte di Norimberga dovrebbe essere riaperta subito per tutti i dirigenti responsabili negli Stati Uniti, di queste armi, la NATO sciolta, le forze multinazionali rimandate a casa. Come mai nessuno ne parla, allora, mentre tantissimi protestano contro le guerre mosse dalle stesse compagini ?
Nel presente dossier non approfondiremo particolarmente comunque il tema di forme di controllo mentale indirette, in quanto ci interessa in particolare denunciare quelle forme violente di tortura tecnologica tese a colpire un singolo individuo, sono le torture meno conosciute, genericamente giudicate come fantascientifiche, pertanto è su di esse che preferiamo porre la nostra attenzione.
In ogni caso, la provata presenza quotidiana di forme subdole e implicite di influenza e controllo mentale resta certamente una problematica degna di rilievo. Ancor di più questo vale nella nostra società moderna, post e super-industriale, dove la psichiatria, la pubblicità, la contaminazione alimentare sono elementi onnipresenti nella nostra vita.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
Marcello Panio, autore anche del sito http://www.disinfornazione.it/, nel suo libro Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale, Macroedizioni, ha dedicato un intero capitolo al fenomeno del controllo mentale (cfr. capitolo 10) in cui divide il fenomeno in controllo mentale diretto, controllo mentale subliminale, controllo mentale primario: il diretto è il tipo di controllo “classico”, quello di cui parliamo nella gran parte di questo dossier, provocato da MK-Ultra, ma anche da farmaci come il ritalin usato nelle scuole USA per controllare i bambini troppo distratti o/e vivaci; il controllo subliminale avverrebbe tramite l’uso di elettrodomestici per uso commerciale, come la TV e il computer in particolare, dove è ormai nota la diffusione di pubblicità e siti internet con spot subliminali che illegalmente mandano messaggi particolari, invisibili dagli occhi, ma percepiti dal cervello che influenzano le operazioni dell’intelletto; il controllo mentale primario si attuerebbe tramite la contaminazione di acqua ed alimentari con sostanze tossiche che indebolirebbero le capacità di reazione dell’organismo, una di queste sostanze è il fluoro, diffusa in alimentari e dentifrici, secondo Panio era già noto ai nazisti che ripetute dosi di fluoro contribuiscono alla spersonalizzazione dell’individuo.
Marcello Panio afferma anche che la NSA, agenzia di controspionaggio USA, avrebbe delle attrezzature in grado di controllare le emissioni bio-elettriche del cervello.
Se fosse vero che chiunque può subire interferenza cerebrale con armi della NSA, allora la Corte di Norimberga dovrebbe essere riaperta subito per tutti i dirigenti responsabili negli Stati Uniti, di queste armi, la NATO sciolta, le forze multinazionali rimandate a casa. Come mai nessuno ne parla, allora, mentre tantissimi protestano contro le guerre mosse dalle stesse compagini ?
Nel presente dossier non approfondiremo particolarmente comunque il tema di forme di controllo mentale indirette, in quanto ci interessa in particolare denunciare quelle forme violente di tortura tecnologica tese a colpire un singolo individuo, sono le torture meno conosciute, genericamente giudicate come fantascientifiche, pertanto è su di esse che preferiamo porre la nostra attenzione.
In ogni caso, la provata presenza quotidiana di forme subdole e implicite di influenza e controllo mentale resta certamente una problematica degna di rilievo. Ancor di più questo vale nella nostra società moderna, post e super-industriale, dove la psichiatria, la pubblicità, la contaminazione alimentare sono elementi onnipresenti nella nostra vita.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
IL CONTROLLO MENTALE - Prima Parte
Sembra fantascienza, ma con ogni probabilità si tratta di avvenimenti reali. Il fenomeno è di quelli che dovrebbe sconvolgere chiunque, ma invece non fa affatto “notizia”: ci sono nel mondo, in migliaia di casi negli Stati Uniti, e in Italia, persone che sostengono di subire tortura tecnologica. In altre parole essi denunciano di subire degli attacchi a distanza, di sentire voci e di essere influenzati nella loro vita quotidiana. Le persone o agenti che praticano questi atti, lavorando in gruppo, sono chiamati stalker, termine utilizzato in numerosi siti negli Stati Uniti, che propagandano queste “attività” nelle quali sarebbero coinvolti anche minorenni..
Sono dei pazzi coloro che denunciano di essere vittime di questi strumenti ? Noi crediamo di no e stiamo lavorando a questo dossier per dargli, almeno, lo spazio che altrove non hanno trovato e per veicolare le loro ragioni.
Alcuni testi di approfondimento
Tra i dossier di approfondimento segnaliamo la Controinchiesta di Paolo Dorigo (www.paolodorigo.it/index-links1.htm) e quello dell’Agenzia Ricerca Economico Sociale ( A.R.E.S. http://www.ares2000.net/) dell’ottobre 2005. I carceri, i manicomi e la psichiatria ne risultano il laboratorio di questi esperimenti, la società civile il punto di arrivo e servizi segreti carcerari la base operativa. Un interessante lavoro è stato pubblicato dall’“Associazione italiana, scientifica e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici” (Aisjca): nel sito www.aisjca-mft.org è pubblicato e continuamente aggiornato il libro It's Abuse NOT Science Fiction, edito dalla Libreria Editrice Cortina Torino, in cui si raccolgono storie internazionali di abusi tecnologici. Consigliamo di leggere anche la ricerca di Romano Nobile, appunto di ARES2000, La tortura nel bel paese, per le Edizioni Malatempora. Gli esperimenti della CIA e il progresso della tecnologia testimoniano la concreta possibilità del fenomeno, ovvero che nel terzo millennio ci sono scienziati che sono in grado di influenzare l’attività delle cellule nervose. Si pensi come esempio agli episodi di protesi e chip che, una volta impiantati negli arti ne ordinano il movimento a computer. Negli USA sono in fase di sperimentazione dei chip neurali su persone paralitiche, grandi circa 2mm, in grado di recepire segnali elettronici ed inviarli al computer che li traduce. Un altro esempio è rappresentato dagli esperimenti del prof. Warwick, inglese, il quale si è volontariamente sottoposto 2 volte insieme alla moglie, all’impianto di chip per comandare a distanza le cose ed effettua esperimenti che dovrebbero portare, secondo lui, alla telepatia elettronica entro il 2012, mentre quanto denunciano le vittime porta a pensare che queste forme, anche in forma passiva e non eludibile, esistano già. L’aspetto anche sessuale e di coppia di questi trattamenti è testimoniato dal libro cult della letteratura in materia, O’Brien – Phillips, Trance formation of America, Macroedizioni, in cui, come in Garage Olimpo, .la torturata va in sposa al torturatore (argentino in questo caso, della CIA in Trance …). Tra i testi da segnalare, Marco Costa, Psicologia militare, Franco Angeli; i manuali sulla PNL; Andrea Moro, I confini di Babele, Longanesi; Bottaccioli, Psiconeuroimmunologia, Edizioni Red !; i libri sulla vivisezione; alcuni titoli della Shake edizioni e la rivista cyber italiana Decoder; Hyland, I segreti perduti della tecnologia nazista, Newton & Compton editori; Offeddu, Il potere del domani, Council finance group; Nel cinema, qui vicino alla realtà più di quanto non si creda, i film da citare sono numerosi, tra questi indichiamo Matrix, Mission impossibile 2, Frequency (consigliato a Dorigo dal direttore del carcere di Spoleto !), Minority report, The Manchurian candidate, Bait-L’esca, Hypnosis, The final cult, Nirvana, Brubacker, Farenheit 451, Sorvegliato speciale, ed un terribile film di Frankenheimer sulla sostituzione di persona, Operazione diabolica; inoltre gli articoli contenuti nella Rassegna scientifica AVae-m ed in altri siti specializzati. Per quanto riguarda il teatro, vi sono alcuni spettacoli minori, mentre l’AVae-m sta mettendo in cantiere 48 ore di due torturati.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
Sono dei pazzi coloro che denunciano di essere vittime di questi strumenti ? Noi crediamo di no e stiamo lavorando a questo dossier per dargli, almeno, lo spazio che altrove non hanno trovato e per veicolare le loro ragioni.
Alcuni testi di approfondimento
Tra i dossier di approfondimento segnaliamo la Controinchiesta di Paolo Dorigo (www.paolodorigo.it/index-links1.htm) e quello dell’Agenzia Ricerca Economico Sociale ( A.R.E.S. http://www.ares2000.net/) dell’ottobre 2005. I carceri, i manicomi e la psichiatria ne risultano il laboratorio di questi esperimenti, la società civile il punto di arrivo e servizi segreti carcerari la base operativa. Un interessante lavoro è stato pubblicato dall’“Associazione italiana, scientifica e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici” (Aisjca): nel sito www.aisjca-mft.org è pubblicato e continuamente aggiornato il libro It's Abuse NOT Science Fiction, edito dalla Libreria Editrice Cortina Torino, in cui si raccolgono storie internazionali di abusi tecnologici. Consigliamo di leggere anche la ricerca di Romano Nobile, appunto di ARES2000, La tortura nel bel paese, per le Edizioni Malatempora. Gli esperimenti della CIA e il progresso della tecnologia testimoniano la concreta possibilità del fenomeno, ovvero che nel terzo millennio ci sono scienziati che sono in grado di influenzare l’attività delle cellule nervose. Si pensi come esempio agli episodi di protesi e chip che, una volta impiantati negli arti ne ordinano il movimento a computer. Negli USA sono in fase di sperimentazione dei chip neurali su persone paralitiche, grandi circa 2mm, in grado di recepire segnali elettronici ed inviarli al computer che li traduce. Un altro esempio è rappresentato dagli esperimenti del prof. Warwick, inglese, il quale si è volontariamente sottoposto 2 volte insieme alla moglie, all’impianto di chip per comandare a distanza le cose ed effettua esperimenti che dovrebbero portare, secondo lui, alla telepatia elettronica entro il 2012, mentre quanto denunciano le vittime porta a pensare che queste forme, anche in forma passiva e non eludibile, esistano già. L’aspetto anche sessuale e di coppia di questi trattamenti è testimoniato dal libro cult della letteratura in materia, O’Brien – Phillips, Trance formation of America, Macroedizioni, in cui, come in Garage Olimpo, .la torturata va in sposa al torturatore (argentino in questo caso, della CIA in Trance …). Tra i testi da segnalare, Marco Costa, Psicologia militare, Franco Angeli; i manuali sulla PNL; Andrea Moro, I confini di Babele, Longanesi; Bottaccioli, Psiconeuroimmunologia, Edizioni Red !; i libri sulla vivisezione; alcuni titoli della Shake edizioni e la rivista cyber italiana Decoder; Hyland, I segreti perduti della tecnologia nazista, Newton & Compton editori; Offeddu, Il potere del domani, Council finance group; Nel cinema, qui vicino alla realtà più di quanto non si creda, i film da citare sono numerosi, tra questi indichiamo Matrix, Mission impossibile 2, Frequency (consigliato a Dorigo dal direttore del carcere di Spoleto !), Minority report, The Manchurian candidate, Bait-L’esca, Hypnosis, The final cult, Nirvana, Brubacker, Farenheit 451, Sorvegliato speciale, ed un terribile film di Frankenheimer sulla sostituzione di persona, Operazione diabolica; inoltre gli articoli contenuti nella Rassegna scientifica AVae-m ed in altri siti specializzati. Per quanto riguarda il teatro, vi sono alcuni spettacoli minori, mentre l’AVae-m sta mettendo in cantiere 48 ore di due torturati.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
IL CONTROLLO MENTALE - Prima Parte
Sembra fantascienza, ma con ogni probabilità si tratta di avvenimenti reali. Il fenomeno è di quelli che dovrebbe sconvolgere chiunque, ma invece non fa affatto “notizia”: ci sono nel mondo, in migliaia di casi negli Stati Uniti, e in Italia, persone che sostengono di subire tortura tecnologica. In altre parole essi denunciano di subire degli attacchi a distanza, di sentire voci e di essere influenzati nella loro vita quotidiana. Le persone o agenti che praticano questi atti, lavorando in gruppo, sono chiamati stalker, termine utilizzato in numerosi siti negli Stati Uniti, che propagandano queste “attività” nelle quali sarebbero coinvolti anche minorenni..
Sono dei pazzi coloro che denunciano di essere vittime di questi strumenti ? Noi crediamo di no e stiamo lavorando a questo dossier per dargli, almeno, lo spazio che altrove non hanno trovato e per veicolare le loro ragioni.
Alcuni testi di approfondimento
Tra i dossier di approfondimento segnaliamo la Controinchiesta di Paolo Dorigo (www.paolodorigo.it/index-links1.htm) e quello dell’Agenzia Ricerca Economico Sociale ( A.R.E.S. http://www.ares2000.net/) dell’ottobre 2005. I carceri, i manicomi e la psichiatria ne risultano il laboratorio di questi esperimenti, la società civile il punto di arrivo e servizi segreti carcerari la base operativa. Un interessante lavoro è stato pubblicato dall’“Associazione italiana, scientifica e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici” (Aisjca): nel sito www.aisjca-mft.org è pubblicato e continuamente aggiornato il libro It's Abuse NOT Science Fiction, edito dalla Libreria Editrice Cortina Torino, in cui si raccolgono storie internazionali di abusi tecnologici. Consigliamo di leggere anche la ricerca di Romano Nobile, appunto di ARES2000, La tortura nel bel paese, per le Edizioni Malatempora. Gli esperimenti della CIA e il progresso della tecnologia testimoniano la concreta possibilità del fenomeno, ovvero che nel terzo millennio ci sono scienziati che sono in grado di influenzare l’attività delle cellule nervose. Si pensi come esempio agli episodi di protesi e chip che, una volta impiantati negli arti ne ordinano il movimento a computer. Negli USA sono in fase di sperimentazione dei chip neurali su persone paralitiche, grandi circa 2mm, in grado di recepire segnali elettronici ed inviarli al computer che li traduce. Un altro esempio è rappresentato dagli esperimenti del prof. Warwick, inglese, il quale si è volontariamente sottoposto 2 volte insieme alla moglie, all’impianto di chip per comandare a distanza le cose ed effettua esperimenti che dovrebbero portare, secondo lui, alla telepatia elettronica entro il 2012, mentre quanto denunciano le vittime porta a pensare che queste forme, anche in forma passiva e non eludibile, esistano già. L’aspetto anche sessuale e di coppia di questi trattamenti è testimoniato dal libro cult della letteratura in materia, O’Brien – Phillips, Trance formation of America, Macroedizioni, in cui, come in Garage Olimpo, .la torturata va in sposa al torturatore (argentino in questo caso, della CIA in Trance …). Tra i testi da segnalare, Marco Costa, Psicologia militare, Franco Angeli; i manuali sulla PNL; Andrea Moro, I confini di Babele, Longanesi; Bottaccioli, Psiconeuroimmunologia, Edizioni Red !; i libri sulla vivisezione; alcuni titoli della Shake edizioni e la rivista cyber italiana Decoder; Hyland, I segreti perduti della tecnologia nazista, Newton & Compton editori; Offeddu, Il potere del domani, Council finance group; Nel cinema, qui vicino alla realtà più di quanto non si creda, i film da citare sono numerosi, tra questi indichiamo Matrix, Mission impossibile 2, Frequency (consigliato a Dorigo dal direttore del carcere di Spoleto !), Minority report, The Manchurian candidate, Bait-L’esca, Hypnosis, The final cult, Nirvana, Brubacker, Farenheit 451, Sorvegliato speciale, ed un terribile film di Frankenheimer sulla sostituzione di persona, Operazione diabolica; inoltre gli articoli contenuti nella Rassegna scientifica AVae-m ed in altri siti specializzati. Per quanto riguarda il teatro, vi sono alcuni spettacoli minori, mentre l’AVae-m sta mettendo in cantiere 48 ore di due torturati.
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IL TESTO ORIGINALE LO TROVATE QUI:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm
Sono dei pazzi coloro che denunciano di essere vittime di questi strumenti ? Noi crediamo di no e stiamo lavorando a questo dossier per dargli, almeno, lo spazio che altrove non hanno trovato e per veicolare le loro ragioni.
Alcuni testi di approfondimento
Tra i dossier di approfondimento segnaliamo la Controinchiesta di Paolo Dorigo (www.paolodorigo.it/index-links1.htm) e quello dell’Agenzia Ricerca Economico Sociale ( A.R.E.S. http://www.ares2000.net/) dell’ottobre 2005. I carceri, i manicomi e la psichiatria ne risultano il laboratorio di questi esperimenti, la società civile il punto di arrivo e servizi segreti carcerari la base operativa. Un interessante lavoro è stato pubblicato dall’“Associazione italiana, scientifica e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici” (Aisjca): nel sito www.aisjca-mft.org è pubblicato e continuamente aggiornato il libro It's Abuse NOT Science Fiction, edito dalla Libreria Editrice Cortina Torino, in cui si raccolgono storie internazionali di abusi tecnologici. Consigliamo di leggere anche la ricerca di Romano Nobile, appunto di ARES2000, La tortura nel bel paese, per le Edizioni Malatempora. Gli esperimenti della CIA e il progresso della tecnologia testimoniano la concreta possibilità del fenomeno, ovvero che nel terzo millennio ci sono scienziati che sono in grado di influenzare l’attività delle cellule nervose. Si pensi come esempio agli episodi di protesi e chip che, una volta impiantati negli arti ne ordinano il movimento a computer. Negli USA sono in fase di sperimentazione dei chip neurali su persone paralitiche, grandi circa 2mm, in grado di recepire segnali elettronici ed inviarli al computer che li traduce. Un altro esempio è rappresentato dagli esperimenti del prof. Warwick, inglese, il quale si è volontariamente sottoposto 2 volte insieme alla moglie, all’impianto di chip per comandare a distanza le cose ed effettua esperimenti che dovrebbero portare, secondo lui, alla telepatia elettronica entro il 2012, mentre quanto denunciano le vittime porta a pensare che queste forme, anche in forma passiva e non eludibile, esistano già. L’aspetto anche sessuale e di coppia di questi trattamenti è testimoniato dal libro cult della letteratura in materia, O’Brien – Phillips, Trance formation of America, Macroedizioni, in cui, come in Garage Olimpo, .la torturata va in sposa al torturatore (argentino in questo caso, della CIA in Trance …). Tra i testi da segnalare, Marco Costa, Psicologia militare, Franco Angeli; i manuali sulla PNL; Andrea Moro, I confini di Babele, Longanesi; Bottaccioli, Psiconeuroimmunologia, Edizioni Red !; i libri sulla vivisezione; alcuni titoli della Shake edizioni e la rivista cyber italiana Decoder; Hyland, I segreti perduti della tecnologia nazista, Newton & Compton editori; Offeddu, Il potere del domani, Council finance group; Nel cinema, qui vicino alla realtà più di quanto non si creda, i film da citare sono numerosi, tra questi indichiamo Matrix, Mission impossibile 2, Frequency (consigliato a Dorigo dal direttore del carcere di Spoleto !), Minority report, The Manchurian candidate, Bait-L’esca, Hypnosis, The final cult, Nirvana, Brubacker, Farenheit 451, Sorvegliato speciale, ed un terribile film di Frankenheimer sulla sostituzione di persona, Operazione diabolica; inoltre gli articoli contenuti nella Rassegna scientifica AVae-m ed in altri siti specializzati. Per quanto riguarda il teatro, vi sono alcuni spettacoli minori, mentre l’AVae-m sta mettendo in cantiere 48 ore di due torturati.
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